In corso settembre–ottobre 2026
Il motore è già stato confrontato con le certificazioni fiscali Binance. Il passo successivo è farlo leggere, caso per caso, ai professionisti che partecipano alla beta: pooling dei lotti, permute, staking, minusvalenze pregresse, regime ante-2023. Nessun software può sostituire questo passaggio, ed è quello che decide quando la parola «beta» sparisce.
Sei fonti sono state provate a fondo su dati veri e altre due in parte; nella pagina Integrazioni lo dice un segno sulla scheda. Binance, Bybit, OKX e Coinbase a fondo su conti veri, con gli estratti ufficiali a confronto: da lì sono usciti i prestiti sul margine, gli acquisti in euro di Bybit e l'interesse dei prodotti Earn, che nessuna documentazione raccontava. Gli estratti Nexo e Revolut sono stati costruiti sui file veri di due beta tester il 29 settembre, e i tre export di Gate.io (scambi spot, depositi, prelievi) su quelli di un terzo il 30: non sulla documentazione. Di Gate resta da provare su un conto vero l'API. Di Bitunix abbiamo provato collegamento e posizioni futures sul conto di un tester lo stesso giorno: quel conto non aveva ordini spot né depositi, quindi resta mezzo da vedere. Gli altri tredici connettori (Kraken, Bitget, KuCoin, Gate.io, MEXC, Crypto.com Exchange, Bitfinex, Bitstamp, Bitpanda, Bitvavo, Young Platform, Gemini, HTX) e gli estratti Kraken Ledgers, Coinbase e Crypto.com App sono scritti dalla documentazione pubblica e coperti da test sintetici: servono i file e le chiavi (di sola lettura) dei beta tester per chiudere il cerchio. Se usi uno di questi, sei la persona giusta.
I controvalori arrivano dal listino Binance, da MEXC per i token che Binance non ha mai quotato (CRO, GRAM, BTT, NFT) e da CoinGecko, con cache persistente e il cambio della Banca centrale europea per gli anni prima del 2020. Restano senza prezzo i token che nessuno dei tre quota, e il report lo segnala: l'obiettivo è ridurre ancora quegli avvisi con una cache condivisa tra gli utenti.
Prossimo entro fine 2026
La derivazione automatica degli indirizzi oggi esiste per Bitcoin (xpub, ypub, zpub); per Litecoin, Ethereum e le catene EVM si inserisce un indirizzo alla volta. Con la derivazione HD basterà l'xpub del Ledger anche per l'ecosistema EVM.
Per gli anni pregressi il report calcola l'imposta dovuta anno per anno e ora dice anche che tipo di violazione sia l'omissione — dichiarazione infedele oppure, quando non c'è imposta dovuta, violazione sul contenuto con sanzione in misura fissa — rinviando alle norme in vigore. Manca il conteggio in euro della sanzione ridotta e degli interessi legali: non è una dimenticanza, quegli importi cambiano per legge (il d.lgs. 87/2024 li ha già rivisti una volta) e un documento fiscale che se li porta stampati dentro sembra aggiornato quando non lo è più. Arriverà insieme al modo di tenerli aggiornati, non prima.
Solana e TON senza chiave viaggiano a una richiesta al secondo: per gli indirizzi con migliaia di movimenti servono RPC dedicati. Lo stesso vale per la storicizzazione dei prezzi durante import lunghi.
Zcash non ha oggi un explorer pubblico affidabile e i premi di staking Polkadot non sono esposti da fonti gratuite. Dogecoin, Dash, Bitcoin Cash, BSV, le catene Cosmos, Cardano, Algorand, Hedera, NEAR e Polkadot sono arrivate il 16 settembre. L'ordine seguirà le richieste dei beta tester: dicci quale ti serve.
Il portale è appena nato: note dello studio sul fascicolo, esportazione di tutti i clienti in un unico CSV per il software dello studio, notifica al commercialista quando il cliente rigenera il report.
Più avanti 2027
La fatturazione con Stripe e i piani Base, Pro e Studio sono già nel codice, spenti. Si accendono solo dopo la validazione fiscale e dopo aver detto ai beta tester, con anticipo, cosa cambia per loro. Chi ha partecipato alla beta lo saprà per primo.
Per gli studi che non vogliono dati su cloud di terzi: installazione sul server dello studio con licenza firmata. Il meccanismo esiste già; manca il pacchetto di installazione e assistenza.
Oggi il servizio gira su un'istanza per volta; per scalare servono chiavi di cifratura condivise e un database che regga più server. Diventa prioritario quando i numeri lo richiedono, non prima.
Cosa deve essere vero prima del lancio commerciale
- I calcoli sono stati validati da almeno due commercialisti su casi reali, compreso il regime ante-2023.
- Ogni connettore e ogni estratto sono stati verificati su un account vero, non solo sulla documentazione.
- Le condizioni della fine beta sono state comunicate agli utenti con almeno 60 giorni di anticipo.
- Il watermark BETA sparisce dai PDF solo quando i primi tre punti sono veri.
Cosa non faremo
Non invieremo la dichiarazione al posto tuo e non prometteremo che il risultato è «pronto per l'Agenzia delle Entrate». CryptoTax produce una bozza documentata: chi la firma è un professionista, o sei tu. Non chiederemo mai chiavi API con permessi di trading o prelievo, né chiavi private dei wallet: bastano gli indirizzi pubblici e gli estratti.
Fatto di recente
Portale studio per il commercialista, simulatore «se vendessi oggi» con tax-loss harvesting, quadri RW/RT precompilati anche in CSV, 18 exchange via API, 51 blockchain, estratti nativi riconosciuti automaticamente, import in background. Tutto il dettaglio, rilascio per rilascio, è nelle Novità.
Vuoi spostare qualcosa più in alto?
Il modo più efficace è entrare nella beta con il tuo storico vero: le priorità seguono i casi reali.
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