L'azienda

CryptoTax Italia è sviluppato da Information Technology di Rosso S. e Mazzi F. S.n.c., società con sede in Via Vittorio Veneto 78, 52010 Capolona (AR), partita IVA e codice fiscale 01811520517. La stessa società è titolare del trattamento dei dati, come indicato nella privacy policy.

Non siamo un exchange, non custodiamo fondi e non abbiamo alcun accesso in scrittura ai tuoi conti: le chiavi API che eventualmente colleghi devono essere di sola lettura, e nel software non esiste codice per piazzare un ordine o disporre un prelievo. Puoi anche non darci nessuna chiave e lavorare solo con gli estratti che scarichi tu e con gli indirizzi pubblici delle blockchain.

Perché esiste

È nato da un problema reale: ricostruire diversi anni di operazioni sparse fra exchange che chiudono, API che restituiscono solo una parte dello storico ed estratti che cambiano formato nel tempo. I fogli di calcolo reggono finché le operazioni sono poche; oltre, cominciano a produrre numeri che sembrano precisi e non sono verificabili.

La scelta di fondo del prodotto è questa: quando un dato manca, il software lo dice invece di riempirlo da solo. Un acquisto che non c'è, un prezzo storico introvabile, un prelievo verso un indirizzo sconosciuto finiscono in una lista di cose da sistemare, con l'azione che le chiude. Un totale ottenuto tappando i buchi in silenzio è peggio di un totale che dichiara i propri limiti.

Come viene verificato

Gli importatori non si scrivono sulla documentazione degli exchange: si scrivono sui file veri. Ogni connettore e ogni lettore di estratti viene provato su conti e storici reali — nostri o di chi partecipa alla beta, con il loro consenso e su copie usa e getta — e quando una parte non è stata verificata su dati reali il prodotto lo dichiara.

Lo sviluppo è pubblico: il changelog elenca rilascio dopo rilascio che cosa è cambiato, compresi i bug corretti e le cose che non funzionavano, e la roadmap dice che cosa manca ancora. Sono le due pagine da leggere per capire se il software fa sul serio quello che dichiara.

La beta è aperta su invito ed è gratuita fino al 31 dicembre 2026. Chi collabora segnalando un problema, uno storico che non si legge o un exchange non supportato si tiene un anno fiscale gratuito anche dopo la fine della beta.

Che cosa non facciamo

Non diamo consulenza fiscale e non siamo un intermediario. Le elaborazioni del software e i contenuti di queste guide sono materiale informativo: ricostruiscono, calcolano e documentano, ma la dichiarazione la firma il contribuente e i criteri li valida un commercialista. Per questo il report mostra sempre le opzioni di calcolo applicate e permette di risalire da ogni numero al movimento che lo ha generato, invece di limitarsi a un totale.

Le guide fiscali pubblicate qui riportano i riferimenti normativi che le sostengono e la data a cui sono aggiornate. La materia cambia spesso — l'aliquota è cambiata due volte in tre anni — quindi una pagina senza data o senza norma citata, qui o altrove, va letta con prudenza.

Contatti

Per domande sul software, per segnalare un problema o per richiedere un invito alla beta: stefano@arezzopc.it. Per i commercialisti che vogliono usarlo con i propri clienti c'è una pagina dedicata al portale professionale.

Provalo sui tuoi dati.

Il modo più rapido per giudicarlo è importare il tuo storico e guardare che cosa segnala.

Richiedi invito beta →